Site  

Adusbef Campania

Torna alla homeCONTATTACI   

La Sgr ombra e le poltrone del presidente.

Da Corriere Economia (23-10-06)
 
Sab, 03 Mar 2007 10:19:00

Articolo



Strane alleanze La ragnatela delle partecipazioni periferiche: dalla Cofid , nel cui consiglio siede il commercialista che vendette casa a Fiorani, alle quote in Ili-Ilia La Sgr ombra e le poltrone del presidente Una società di gestione del risparmio con partner occulti. E i dubbi sulle presidenze di Berneschi in casa Bonsignore Q uindici metri quadrati in un appartamento uso uffici, condiviso con altri, in un vecchio palazzo del centro di Milano.
È qui la sede della Cofid sgr, una società di cui Banca Carige ha sottoscritto il 15% e che ha l'ambizioso progetto di lanciare fondi immobiliari, Bankitalia permettendo. È una delle partecipazioni periferiche della banca genovese, di quelle che si vedono poco in bilancio. Come Ili-Ilia, le società di project financing del politico-imprenditore-finanziere Vito Bonsignore, un fedelissimo della banca; e viceversa. Due casi diversi ma interessanti da approfondire. Pasticcio bolognese Il 12 luglio dell'anno scorso il comitato esecutivo della banca deliberò di sottoscrivere il "15% del capitale della costituenda società di gestione del risparmio specializzata nella costituzione e gestione di fondi immobiliari, promossa da Cofid". Cofid Sgr è nata, un po' in ritardo, a marzo di quest'anno e Carige ha rilevato il 15%. La restante quota è della finanziaria bolognese Cofid-Compagnia Finanziaria spa. Per ora la sgr, dice l'unica persona presente nella stanza della sede, è in attesa delle autorizzazioni Bankitalia. Ma chi sono i partner di Carige, i compagni di business (affari delicati peraltro, si tratta di gestione del risparmio)? Ovvio rivolgere la domanda alla banca stessa ma il portavoce non è stato in grado di rispondere. L'amministratore delegato di Cofid, cercato attraverso l'unico dipendente del gruppo, non si è fatto vivo. Le visure camerali dicono che l'84,9% è in mano a Finanziaria e Valori sa di Lugano, una fiduciaria di Corner Banca. Dunque gran parte del capitale è schermato. Un altro 15% fa capo a Goran Limited che è una holding irlandese. Molti anni fa Cofid faceva capo a Umberto Li Causi (l'inventore delle "fedi patrimoniali") e a Bologna ricordano ancora un celebre processo per frode ed evasione fiscale che contrappose la Procura agli illustri tributaristi e docenti universitari del consiglio Cofid (tra cui il rettore dell'università, Fabio Alberto Roversi Monaco). Finì nel 1990 con un'assoluzione generale. Della compagine di allora è rimasto il presidente, Luciano Longhi, 84 anni, tuttora in carica. Oggi l'unico asset di una certa rilevanza nel patrimonio Cofid è il 23% di Zoomarine, il nuovissimo parco marino di Pomezia (Roma). La rete Governance casalinga, nonostante l'ingresso di Carige: il presidente dei sindaci di Cofid holding è contestualmente presidente del consiglio d'amministrazione della sgr controllata. I genovesi hanno messo un loro uomo nel board, il direttore centrale Giacomo Ottonello. La sorpresa, in questa che sembra tutt'altra parrocchia rispetto alle operazioni immobiliari delle assicurazioni, è trovare di nuovo Antonio Franchi, membro del consiglio. La sua è una presenza trasversale (vedi articolo a pagina 3). La sensazione, sostenuta da carte e indizi, è che Franchi rappresenti capitali e persone che non vogliono (o non possono) comparire. Gente, comunque, assai liquida, almeno tanto quanto l'esigenza di stare "coperta". Sono molti gli affari di Carige che incrociano il commercialista di origini bolognesi, con studio a Verona e residenza in Sardegna. Lo stesso da cui Gianpiero Fiorani comprò la villa a Cala di Volpe, uno degli immobili poi intestati a prestanome. C'è molta nebbia sui partner di Carige nei fondi immobiliari.
La liquidità di Vito
Tutt'altro capitolo è quello che riguarda i rapporti con Vito Bonsignore, vicepresidente del Ppe (Partito popolare europeo), oltre che politico di lungo corso (ex Dc). Bonsignore è un imprenditore con un sogno piuttosto concreto (costruire l'autostrada Orte-Venezia) e un sacco di soldi. I soldi per adesso arrivano da operazioni di pura finanza speculativa come è stato l'acquisto della quota del 2,8% di Bnl (Bonsignore faceva parte del contropatto guidato da Caltagirone) e la rivendita a Deutsche Bank. Nelle casse del gruppo sono piovuti oltre 100 milioni di euro all'inizio di quest'anno e sono finiti ai piani alti del gruppo, cioè nella Gefip (quella che fa trading mobiliare) e nella Mec che è la holding. Banca Carige partecipa alle due società di project financing per la Orte-Venezia: la Infrastrutture Lavori Italia (Ili) con il 15% (e dalla quale si è sfilata recentemente la banca tedesca WestLb che aveva il 5%) e la Infrastrutture Lavori Italia Autostrade con il 7%. Quote limitate eppure in entrambe il presidente è Giovanni Berneschi, numero uno della banca. E qui scattano le perplessità di alcuni azionisti e di alcuni membri del consiglio di indirizzo della Fondazione. Incarichi e tutele Secondo loro Berneschi è "un asset della banca che va tutelato e che deve tutelarsi". Andando a presiedere aziende di proprietà altrui che,tra l'altro, presentano evidenti deficit nel sistema dei controlli interni, il presidente -è qui il succo della critica - si assume rischi e responsabilità (firma i bilanci) sproporzionati rispetto all'impegno e al "ritorno" della banca. Basterebbe, insomma, un dirigente a rappresentare l'istituto. Tanto più in questa fase in cui Ili e Ilia funzionano, di fatto, da "segreteria" per la holding Mec. Non si sa quanto di queste obiezioni, raccolte da diverse fonti dirette, sia arrivato a destinazione. Probabilmente nulla. M. GER.

Fonte: www.adusbef.it
 

Altri articoli di questa categoria

Caro-energia, Consumatori:
stangata fino a 1000 euro l’anno ...

Prestiti piccoli ma salati. Occhio
Fra tassi e spese si può superare il 20%. “Attenzione: in banca si ...

Liberalizzazioni
Consumatori,Risparmi Almeno 1.050 Euro/Anno ...

BOND ARGENTINI
Auspicabile la riapertura dei negoziati. ...

Ici, arriva la stangata
Revisione degli estimi, possibili aumenti del 100% Il governo ...

Parmalat. Da Reuters (24-10-06)
Parmalat, ammessi a processo 35mila risparmiatori parte civile. ...

BOND ARGENTINI
RISPARMIATORI PRIMA TRUFFATI E POI DIMENTICATI! ...





Notizie
Adusbef Campania
Adusbef Campania ...

Partenrship AdusbefCampania Studio
Partenrship AdusbefCampania Studio Speranza e Partners Roma ...

CONSULENZE URGENTI
081-19183068 opp cell 3933886267 CONSULENZE URGENTI ...

5 per mille all'Adusbef
scelta per la destinazione del 5 per mille dell'Irpef all'Adusbef; scrivere il codice 03638881007 ...


Adusbef Campania

Studio Legale de Lillo & partners - Via Santa Lucia, 20
Sito realizzato da formazionesrl.it  -  Adusbef Campania©2007-2010

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale. Pertanto, non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della L. n. 62 del 7.03.20