Adusbef e Federconsumatori, ritengono gravemente offensiva, l’immagine utilizzata per la campagna pubblicitaria della casa Dolce&Gabbana. Utilizzare infatti una scena che anche un bambino riconoscerebbe come quella relativa ad uno stupro, in presenza di bei giovani compiacenti non è solo una offesa alle donne bensì a tutti i cittadini e riteniamo anche a loro stessi. Chiediamo quindi che in tempi rapidi il Giurì della Pubblicità avochi a se la questione e si pronunci celermente facendo cessare quella iniziativa. In aggiunta a ciò le nostre associazioni chiederanno all’Antitrust, nelle sue competenze e responsabilità in termini di Pubblicità un intervento rapido e risolutivo.
Per quanto riguarda l’iniziativa, indetta da importanti forze sociali, di non acquistare i loro prodotti 8 Marzo non solo è da noi condivisa , ma opereremo perché nello stesso intero mese non vi siano acquisti da parte di tutti,donne ed uomini.
Fonte:
www.adusbef.it